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Maturità 2018

Scopri le ultime novità sull'esame di maturità 2018

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Anche quest’anno siamo ormai giunti al tanto temuto esame di maturità, quel momento tanto atteso e che bisogna affrontare per poter finalmente prendere il famigerato diploma di maturità.

Cosa dobbiamo sapere sull’esame di quest’anno? Beh grandi novità ancora non ve ne sono in quanto la riforma è slittata al prossimo anno e quindi anche il 2018 prevede le 3 prove scritte: prima prova, seconda prova e il tante temuto quizzone. Dopo le tre prove scritte si passerà all’orale con le composizioni strutturate come gli anni passati e la presentazione della tesina.

Ma vediamo più nel dettaglio quando si dovranno affrontare le diverse le prove. Gli esami inizieranno il 20 giugno con la prima prova, per poi svolgere il giorno successivo la seconda prova (21 giugno) e dopo qualche giorno di ripasso il 25 giugno tutti pronti per la terza prova. Le date degli orali invece, come ogni anno, si sapranno successivamente in quanti dipende da scuola a scuola.

Per quanto riguarda la prima prova anche quest’anno il MIUR presenterà 4 tracce:
1) analisi del testo: verrà proposto un brano in prosa o una poesia di un autore italiano che bisognerà analizzare;
2) saggio breve o articolo di giornale. Questa tipologia presenta 4 sotto-temi: ambito storico-politico, artistico-letterario, socio-economico e tecnico-scientifico e bisognerà quindi scegliere l’ambito e come svilupparlo;
3) tema storico: sarà indicato un argomento di carattere storico supportato da tutta la documentazione necessaria sul quale si potrà sviluppare il tema;
4) tema di attualità: verrà fornito l’argomento da affrontare e in alcuni casi anche citazioni o documenti a cui si può far riferimento per lo sviluppo.

La seconda prova, come sempre è diversa a seconda dell’indirizzo di studio. In questo caso è il ministero a scegliere le materie per ogni liceo, istituto professionale e tecnico che verranno consegnate alle scuole il giorno stesso della prova. Ecco alcune delle materie annunciate dal MIUR:
Per i licei: Liceo classico: Greco; Liceo scientifico: matematica; Liceo musicale: teoria e analisi della composizione; Liceo delle scienze umane: scienze umane;; Liceo linguistico: Lingua e cultura straniera 1; Liceo artistico: Discipline artistiche e progettuali caratterizzanti l’indirizzo di studi; Liceo coreutico: tecniche della danza.
Per gli istituti Tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing; Lingua inglese nell’opzione Relazioni internazionali per il marketing e nell’indirizzo Turismo; Estimo per l’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio; Meccanica, macchine ed energia per l’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia; Sistemi e reti per l’indirizzo Informatica e telecomunicazioni; Progettazione multimediale per l’indirizzo Grafica e comunicazione; Economia, Estimo, Marketing e legislazione per l’indirizzo Agrario.
Per gli istituti professionali: Scienza e cultura dell’alimentazione per l’indirizzo Servizi enogastronomia e ospitalità alberghiera, Diritto e tecniche amministrative della struttura ricettiva nell’articolazione Accoglienza turistica; Tecniche professionali dei servizi commerciali per l’indirizzo Servizi commerciali; Tecnica di produzione e di organizzazione nell’indirizzo Produzioni industriali e artigianali – articolazione Industria; Tecnologie e tecniche di installazione e manutenzione per l’indirizzo Manutenzione e Assistenza tecnica.

Per al terza prova, come dice il nome stesso è la terza ed ultima prova scritta dell'esame di maturità. Questa prova non viene decisa dal Miur, ma è a discrezione della singole commissioni delle singole scuole che sceglieranno le materie da inserire e la tipologia di compito, ad esepio se a domande aperte o chiuse.

Una volta passati gli scritti ci troviamo davanti l’ultimo scoglio degli orali e della presentazione della tesina o di una mappa concettuale. Ma cosa sono? E quali sono le differenze?
La tesina consiste in un elaborato lungo in media una quindicina di pagine in cui viene illustrato un argomento centrale collegato a varie materie e ad altrettanti argomenti. Se invece pensi che non hai tempo di preparare la tesina ma hai le idee ben chiare su quello di cui vorresti parlare, beh c’è sempre la mappa concettuale, ossia uno schema che riporta graficamente il titolo dell’argomento scelto per l’esame e i collegamenti ai diversi argomenti e alle diverse materie.

 

 

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Topic:
Student Life
Tags:
Maturità2018; esami di maturità

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